Videoconferenza professionale con skymeeting. Frost & Sullivan: mercato in forte crescita in Italia.
I sistemi di videoconferenza stanno assumendo una maggiore prevalenza tra tutte le soluzioni di comunicazione. Il mercato ha ricevuto una vera e propria iniezione di vitalità grazie alla caduta dei prezzi, agli avanzamenti tecnologici e a una maggiore penetrazione nei mercati dei sistemi ad alta definizione (HD). E l’Italia è fra i primi Paesi europei ad aver adottato la comunicazione visiva.
Una nuova ricerca di Frost & Sullivan, European Videoconferencing Endpoints Market, svela che il mercato ha avuto un giro di affari pari a 252.5 milioni di dollari nel 2007 e ne stima una crescita fino a 1 miliardo e 178 milioni di dollari nel 2014.
La transizione dal network digitale per servizi integrati (ISDN) al network IP ha giovato sostanzialmente i fornitori di soluzioni di videoconferenza grazie al fatto che il network IP permette di ridurre in modo considerevole i costi della fornitura di questo servizio. Anche i consumatori si sono del resto ricreduti grazie alle migliori prestazioni rispetto all’ISDN nella risoluzione dell’immagine, affidabilità, qualità del suono, facilità d’uso e connessione tramite Internet invece che ISDN. I vantaggi associati a questi prodotti, combinati con la maggiore informazione al consumatore, il costo sempre più basso dell’accesso alla banda larga e la sempre più crescente convenienza economica dei terminali stanno spingendo la domanda dei sistemi di videoconferenza.
Non c’è dubbio che il mercato delle comunicazioni visive stia cambiando rapidamente e questo ovviamente offre delle nuove sfide. Skymeeting ad esempio è un servizio di videoconferenza professionale attivo in Italia dal 2005 ed interamente basato su Internet, il quale consente di comunicare e collaborare in tempo reale con chiunque in ogni parte del mondo, tagliando tempi e costi per gli spostamenti.
La videoconferenza sta non soltanto contribuendo ad una sempre più effettiva collaborazione e comunicazione, ma sta anche aiutando le organizzazioni negli obiettivi aziendali di espansione e riduzione dei costi. I fornitori di questi prodotti si troveranno di fronte ad un mercato sempre più ricettivo che sta adottando la videoconferenza quale mezzo per migliorare la produttività del business. La crescita del mercato dei terminali sarà sostenuta dalla sostituzione dei sistemi esistenti, dagli ordini di modelli più sofisticati e da settori finora non esposti a questo fenomeno quali la sanità e la funzione pubblica.
“I sistemi di videoconferenze stanno diventando strumenti essenziali alla collaborazione non solo per ragioni di costo e di efficienza, ma anche finalizzati ad una cooperazione più personalizzata e produttiva della forza lavoro remota – fa notare il Research Analyst di Frost & Sullivan, Prathana Somal -. La collaborazione in tempo reale è vista sempre più come grande contributrice della performance del business e sempre più organizzazioni stanno investendo in questa nuova tecnologia”.
Il mercato della domanda è stato tradizionalmente dominato dai paesi del Nord Europa, oggi però le nazioni dell’Europa meridionale stanno dimostrando un interesse crescente nei confronti di questa tecnologia. Questo è particolarmente vero per il mercato italiano il quale è stato uno dei primi ad adottare le tecnologie della comunicazione visiva e come tale l’elemento visivo è considerato una parte importante della comunicazione nel business.
“Il mercato italiano dimostra di possedere un grosso potenziale per la videoconferenza e ciò viste le basse barriere culturali e la grande dimestichezza del consumatore nei contronti delle tecnologie del video – aggiunge il Research Analyst di Frost & Sullivan Prathana Somal -. Una cultura favorevole combinata con la presenza di molti operatori sia globali che regionali sono alla base della crescente domanda per i sistemi di videoconferenza e della sempre più’ crescente penetrazione nel mercato italiano”.
La piattaforma “skymeetingTM” nasce quindi con l’obiettivo di estendere a vaste fasce di mercato i vantaggi della videoconferenza, adottando una formula del tutto innovativa: semplicità d’uso, accessibilità a 360°, soluzione 100% Web-based, fruibilità in modalità ASP, nessun investimento hardware e software, piani tariffari pay-per-use e flat.
Il core business della società si estende alla creazione e gestione di corsi di formazione a distanza (e-learning), basati sull’applicazione delle tecnologie di videocomunicazione in Rete, alla progettazione di architetture e infrastrutture internet con utilizzo di avanzate tecnologie di sviluppo ed alla realizzazione di produzioni multimediali.
Per maggiori informazioni rimandiamo a www.skymeeting.net e al corporate blog www.videocomunicareinrete.it









La videoconferenza è l’attuale risposta delle aziende alle esigenze del mercato globale. Incontrando clienti e fornitori in videoconferenza si possono trarre diversi vantaggi ma non solo per l’azienda o per le persone che la utilizzano. Ovviamente l’utilizzo della videoconferenza porta ad una riduzione degli spostamenti, questo porta ad un vantaggio ambientale, in particolare nella riduzione delle emissioni di CO2. Anche Legambiente è convinta che l’ICT possa contribuire enormemente alla lotta al cambiamento climatico, infatti si batte nello stimolare i cittadini a modificare i propri comportamenti grazie all’utilizzo della tecnologia. Oltretutto da non sottovalutare è sicuramente l’aspetto economico della questione. I frequenti spostamenti costano tanto ad una famiglia quanto ad un’azienda.
Il mercato è ormai globale, quindi la videoconferenza in sé va ottimizzata per renderla più reale ed efficiente possibile. A raggiungere questo scopo, fornendo supporti video e audio ci pensa la ITB srl, con una serie di accessori, carrelli, piantane, staffe e mobili che si prestano a rendere il più funzionale e confortevole possibile l’ambiente circostante teatro e scenario della videoconferenza.