Il nome di dominio: una scelta sempre difficile.

Per chi non lo sapesse il dominio è il nome di un sito web. Ad esempio, il dominio di I-NAT Solutions è www.i-nat.it

Quello dei nomi di dominio è un vero e proprio mercato, dove ogni giorno avvengono aste e compravendite. Questo perché chi possiede un dominio può decidere di venderlo, di lasciarlo scadere, perché non gli interessa più possederlo, perché cambia lavoro, o per molte altre ragioni.

I domini hanno prezzi molto diversi tra loro. Possono valere molto poco come una vera e propria fortuna!

Spesso mi trovo a dover scegliere insieme ai clienti il giusto nome di dominio: scelta sempre difficile e delicata.

Quando si crea un sito web è fondamentale scegliere il dominio giusto, o più domini, a seconda del proprio business e degli obiettivi di visibilità e marketing online. Le scelte relative al nome di dominio devono tener conto della tipologia di sito da sviluppare (sito aziendale, sito e-commerce o landing page, un portale, una directory ecc…), del livello di notorietà della azienda e del marchio, deve essere facile da ricordare per gli utenti.

In presenza di obiettivi di specifici obiettivi di posizionamento e marketing online, la scelta del dominio può influire sui risultati. Il dominio va scelto dopo un’attenta analisi SEO da parte di uno specialista, perché gioca un ruolo fondamentale nella corretta indicizzazione di un sito web. Tale analisi deve tener conto di molteplici fattori: obiettivi di visibilità, presenza dei competitors online, comportamento e tipologia di ricerche degli pubblico target per il settore.

Attenzione però che l’attività SEO non si ferma qui, una volta scelto il nome del dominio entrano in gioco tutte le attività di ottimizzazione del sito, affinché si indicizzi correttamente nei motori di ricerca.

La scelta del nome del dominio di un nuovo sito è quindi una fase molto importante, e potrebbe contribuire a determinarne il successo, sia attraverso i motori di ricerca che con il più classico passaparola. Ecco perché è bene effettuare una scelta ragionata, seguendo questi utili consigli.

  • Presenza di keywords nel dominio o nome del brand
  • Semplicità e facilità di memorizzazione
  • Scelte relative all’introduzione di caratteri speciali e valutazione di domini alternativi
  • Scelte relative all’utilizzo di domini di primo secondo o terzo livello
  • Valore del dominio o storicità, nel caso di acquisto di un dominio già utilizzato
  • Integrità del dominio (nel caso di acquisto di un dominio già utilizzato questo deve essere ‘pulito’, non contenere spam o essere ‘backlincato’ da siti con reputazione negativa)

Come fare a trovare i nomi disponibili?

Può capitare di voler acquistare un dominio usato ovvero scaduto, con estensione .it, .com oppure una nuova estensione che sia stato rimesso in vendita) si possono ricorrere ad almeno quattro possibilità:

  • contattare direttamente il proprietario via email o telefono, ed avviare una trattativa diretta
  • sfruttare un’asta dei domini, cioè cercare di accaparrarsi il nome sfruttando un’asta online per domini
  • consultare le lista di domini scaduti da pochi giorni. Esistono diversi siti che le riportano
  • rivolgersi ad un’agenzia web che vi aiuti a fare da intermediario e a scegliere il o i domini più giusti.

In conclusione, io sceglierei parole semplici, una o due, senza trattini o caratteri strani. Se volete basarlo su quello che fate, scegli un nome di dominio che contenga parole chiave, altrimenti se avete un’azienda potete puntare al nome dell’azienda o del brand.

Il miglior nome è sempre semplice, gradevole da pronunciare, creativo (se possibile) e contestualizzabile a quello che fate. Così sarà anche facile da ricordare e questa è una cosa importantissima per rimanere impressi nella mente dei vostri clienti.

Roberta Lintura

roberta.lintura@i-nat.it

Sono CEO & Founder di I-NAT, esperta in user experience, interaction design e comunicazione visiva. Mi occupo di progettare prodotti e servizi digitali, come portali, servizi online, applicazioni interattive e app, mettendo sempre al centro l’utente.

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