Articoli taggati con SEO

Landing page: a cosa servono e come svilupparle

landing_pageSei il responsabile marketing della tua società e hai appena finito il lancio di una nuova campagna pubblicitaria su riviste, radio e motori di ricerca, e hai bisogno di misurare in modo preciso il ritorno dell’investimento, l’efficacia della tua campagna e le differenze di resa dei vari canali.

Ogni giorno controlli le statistiche degli accessi, cercando di capire quali sono le visite generate dalla nuova campagna. Ma anche se vedi l’incremento del traffico, e magari anche l’incremento delle vendite, ancora non riesci a risalire e misurare in modo preciso quanto di questo è stato generato grazie alla nuova campagna leggi artiocolo intero →

Scenario Internet italiano di Ottobre 2007

Sono sostanzialmente stabili gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta ad ottobre da casa e da ufficio: oltre 22,5 milioni che crescono fino a diventare 23,8 includendo anche gli utilizzatori di applicazioni come instant messenger, software per lo streaming video/audio, o applicativi quali iTunes e Google Earth.

Nel dettaglio, gli utenti che accedono al web da casa sono 17,2 milioni (+1% rispetto a settembre), mentre da ufficio i navigatori attivi sono 8,6 milioni (+2%). Rispetto al mese di settembre aumentano tutte le metriche dei consumi: le sessioni per persona sono 33 nel mese di ottobre (+6%) – ciò significa che in media ogni utente si collega più di una volta al giorno – le pagine viste crescono del 5% e il tempo speso online per persona aumenta di circa mezz’ora, arrivando a superare le 22 ore mensili.

leggi artiocolo intero →

Book Search: è sfida tra Google e Microsoft

Microsoft è entrata da poco nel settore dell’eBook, lanciando un motore di ricerca per decine di migliaia di libri.
La biblioteca digitale di Microsoft, la cui versione sperimentale è stata già lanciata negli USA, consente di trovare, tramite parole chiave, libri che per il momento provengono solo dalla British Library e dalle Università della California e di Toronto.
Come spiega Microsoft, lo scopo è quello di aggiungere libri agli altri contenuti per offrire “le risposte più adeguate”.
Microsoft e Google puntano soprattutto alle entrate pubblicitarie legate a questo tipo di servizi. Microsoft ha, infatti, precisato che sta vagliando “la possibilità di integrare degli spot al proprio motore di ricerca per libri” .

leggi artiocolo intero →