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	<title>I-NAT SOLUTIONS &#187; SEO</title>
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	<description>web agency - realizzazione siti web - web marketing</description>
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		<title>Landing page: a cosa servono e come svilupparle</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 06:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Lintura</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[User Experience]]></category>
		<category><![CDATA[Web Design]]></category>
		<category><![CDATA[Web Marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[Sei il responsabile marketing della tua società e hai appena finito il lancio di una nuova campagna pubblicitaria su riviste, radio e motori di ricerca, e hai bisogno di misurare ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1105" style="margin-left: 0px; margin-right: 10px;" title="landing_page" src="http://www.i-nat.it/wp-content/uploads/2009/11/landing_page.jpg" alt="landing_page" width="150" height="100" />Sei il responsabile marketing della tua società e hai appena finito il lancio di una nuova campagna pubblicitaria su riviste, radio e motori di ricerca, e hai bisogno di misurare in modo preciso il ritorno dell&#8217;investimento, l&#8217;efficacia della tua campagna e le differenze di resa dei vari canali.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno controlli le statistiche degli accessi, cercando di capire quali sono le visite generate dalla nuova campagna. Ma anche se vedi l&#8217;incremento del traffico, e magari anche l&#8217;incremento delle vendite, ancora non riesci a risalire e misurare in modo preciso quanto di questo è stato generato grazie alla nuova campagna<span id="more-1030"></span></p>
<div style="text-align: justify;">
<p align="justify">Nel caso di lancio di una campagna pubblicitaria importante le <em>landing page </em>sono l&#8217;unico modo efficace per avere dati sul traffico ottenuto. Specifici strumenti di tracciamento potranno poi essere di supporto per il calcolo della conversione di questo traffico.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<p align="justify">Attirare il traffico è facile. La parte più difficile è  la conversione. E questa conversione è lo scopo della landig page, la pagina sulla quale arriva il visitatore dopo aver cliccato su un annuncio pubblicitario. Siti molto articolati, con trattazione di vari temi, potrebbero disorientare il visitatore risultando dispersivi. La landing page è un buon sistema per dare una pagina attinente al navigatore che ha fatto una precisa ricerca.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">Una Landing Page è concepita secondo dei criteri protesi al posizionamento assoluto, per valorizzare in modo specifico un singolo prodotto o servizio che l&#8217;azienda intende promuovere tramite il proprio sito web.</div>
<div style="text-align: justify;">
<blockquote>
<h3>Il nostro approccio per creare Landing Page di successo</h3>
</blockquote>
<p>Ci sono molti fattori che influenzano il posizionamento di un sito web e la canalizzazione di nuovi clienti verso le pagine dei prodotti o dei servizi da promuovere. Le Landing Page sono uno di questi fattori.</p>
<p>La nostra pianificazione prevede una analisi diweb marketing e del nuovo sito web aziendale che consente realmente di:</p>
<ol>
<li> <span style="text-decoration: underline;">massimizzare la semantica</span>: ovvero creare una struttura interna HTML che permetta di ottenere la massima flessibilità del disporre i contenuti e il massimo coefficiente di penetrabilità dei motori (ad esempio creando codice valido W3C). E&#8217; noto infatti che le pagine ottimizzate W3C sono più appetibili ai motori.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">semplificare la grafica</span>: concentrare la grafica della Landing Page sul prodotto o sul servizio da promuovere e non sul sito web e sui servizi collegati. Cercare quindi di valorizzare il più possibile il singolo prodotto.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">creare contenuti di qualità</span>: sia a livello di posizionamento analizzando la concorrenza che a livello concettuale creando testi diretti, senza giri di parole e con il minor numero possibile di errori di battitura.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">pensare la pagina per l&#8217;utente</span>: mantenere la sobrietà della pagina ed ottimizzarla per i motori di ricerca non significa creare pagine non utili per l&#8217;utente. Le Landing Page devono comunque essere esaustive nell&#8217;illustrare al cliente il prodotto che ha cercato, creando comunque dei collegamenti intuitivi al sito web principale.</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">generare un&#8217;azione</span>: cercare di attuare non solo la promozione nella pagina da spingere nel motore ma anche rendere interattiva la navigabilità con l&#8217;utente. L&#8217;utente deve poter interagire e compiere un&#8217;azione nei primi secondi in cui visita la pagina. La Landing Page deve essere sempre pensata in funzione di scaturire un&#8217;azione da parte del cliente/visitatore (ad esempio iscrivendosi al sito, acquistando il prodotto, riempiendo un questionario o visitando il sito collegato).</li>
<li><span style="text-decoration: underline;">creare un report statistico specifico per le Landing Page</span>: analizzare con scrupolo il traffico generato dalle Landing Page permette di aumentare il tasso di conversione dedicandosi allo sviluppo di Landing Page sempre più mirate eliminando quelle meno performanti, se presenti.</li>
</ol>
</div>
<blockquote style="text-align: justify;">
<h3>Persuasive Copywriting per canalizzare i clienti</h3>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;">Nella stesura di contenuti redazionali per Landing Page seguiamo delle semplici regole:</p>
<ul>
<li>scrittura di testi concisi ed efficaci, orientati al singolo prodotto o servizio esposto</li>
<li> stesura di testi emotivamente persuasivi ovvero che invoglino il cliente a compiere un&#8217;azione</li>
<li> stesura di un testo completo nel senso che descriva in modo proattivo il prodotto o il servizio senza generare dubbi, confusione o deduzioni errate nel cliente</li>
<li> testi che valorizzino realmente il prodotto giustificando passo per passo ciò che si scrive, dimostrando al cliente che il sito web in cui è arrivato può guadagnarsi la sua fiducia</li>
<li>analisi di diversi modelli di landing creati per una sola promozione per migliorare le conversioni</li>
</ul>
<p>Per creare delle Landing Page di successo quindi è necessario prima pianificare la struttura completa del sito e successivamente identificare le sezioni del sito che si vogliono maggiormente valorizzare.</p></div>
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		<title>Scenario Internet italiano di Ottobre 2007</title>
		<link>http://www.i-nat.it/2007/11/15/ottobre-21007-scenario-internet-italiano/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Nov 2007 13:43:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luisa Mantero</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono sostanzialmente stabili gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta ad ottobre da casa e da ufficio: oltre 22,5 milioni che crescono fino a diventare 23,8 ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sostanzialmente stabili gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta ad ottobre da casa e da ufficio: <em><strong>oltre 22,5 milioni </strong></em>che crescono fino a diventare 23,8 includendo anche gli utilizzatori di applicazioni come instant messenger, software per lo streaming video/audio, o applicativi quali iTunes e Google Earth.</p>
<p>Nel dettaglio, gli utenti che accedono al web da casa sono 17,2 milioni (+1% rispetto a settembre), mentre da ufficio i navigatori attivi sono 8,6 milioni (+2%). Rispetto al mese di settembre aumentano tutte le metriche dei consumi: le sessioni per persona sono 33 nel mese di ottobre (+6%) &#8211; ciò significa che in media ogni utente si collega più di una volta al giorno &#8211; le pagine viste crescono del 5% e il tempo speso online per persona aumenta di circa mezz&#8217;ora, arrivando a superare le 22 ore mensili.</p>
<p><span id="more-1635"></span></p>
<p>Per quanto riguarda i comparti più performanti in termini di utenti unici, da segnalare &#8211; come ogni anno in questo periodo con l&#8217;avvicinarsi delle festività natalizie e il conseguente inizio della stagione più propizia allo <em><strong>shopping on-line</strong></em> &#8211; l&#8217;aumento di traffico sui siti dei rivenditori, che crescono in media dell&#8217;11% trainati in particolare da Amazon (+27%), Mediaworld (+20%) ed Eprice.it (+18%). Analogamente aumentano anche i siti per la ricerca dei prodotti e la comparazione dei prezzi, tra i quali Ciao! (+16%), TrovaPrezzi (+24%) e il canale shopping di Tiscali.</p>
<p>Ottimi risultati anche per tutto il comparto dei <em><strong>siti del Web 2.0</strong></em>, dalle enciclopedie online come Wikipedia (+10%) ai motori di ricerca &#8220;umani&#8221; come Yahoo! Answers, che cresce del 15% rispetto a settembre.</p>
<p>Anche il <em><strong>mondo delle community</strong></em> prosegue nel suo trend di crescita (+4%), con i siti di blog in prima linea per quel che concerne l&#8217;ammontare di utenti unici: i frequentatori di questi siti sono oltre 7 milioni &#8211; con più di un navigatore su 5 che si muove attivamente in questi spazi della Rete &#8211; e con Blogger e Splinder che continuano a segnare tassi di crescita molto elevati (il 6% e il 12% rispettivamente).</p>
<p>Continuano a crescere anche gli utenti di <em><strong>YouTube</strong></em> (+2%) e in generale dei siti che consentono di ricercare, scaricare e proporre video, i cui utilizzatori sono ormai oltre 8 milioni.Tra i siti più visitati ad ottobre, da rilevare la crescita dei portali Tiscali (+8%) e Leonardo.it (+6%), dei quotidiani online La Gazzetta dello Sport (+8%) e La Repubblica (+4%), di eBay (+4%) tra i siti di shopping online e del sito di Poste Italiane (+7%).</p>
<p>Da segnalare, infine, l&#8217;incremento nell&#8217;utilizzo di alcuni tra i più noti applicativi online: Skype (+7%), iTunes (+11%), VideoLAN Client (+12%), Divx Player (+44%).</p>
<p>Qui è possibile scaricare il report: <a href="http://iab.blogosfere.it/images/Scenario%20Internet%20italiano%20-%20Ottobre%202007.pdf"><font color="#1958a7">Scenario Internet italiano-Ottobre 2007.pdf</font></a></p>
<p><em>Fonte <a target="_blank" href="http://www.nielsen-online.com/"><font color="#1958a7">Nielsen online (Nielsen Company)</font></a> </em></p>
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		<title>Book Search: è sfida tra Google e Microsoft</title>
		<link>http://www.i-nat.it/2007/09/27/book-search-e-sfida-tra-google-e-microsoft/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Sep 2007 16:43:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luisa Mantero</dc:creator>
				<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
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		<description><![CDATA[Microsoft è entrata da poco nel settore dell&#8217;eBook, lanciando un motore di ricerca per decine di migliaia di libri. La biblioteca digitale di Microsoft, la cui versione sperimentale è stata già ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Microsoft è entrata da poco nel settore dell&#8217;eBook, lanciando un motore di ricerca per decine di migliaia di libri.<br />
La biblioteca digitale di Microsoft, la cui versione sperimentale è stata già lanciata negli USA, consente di trovare, tramite parole chiave, libri che per il momento provengono solo dalla British Library e dalle Università della California e di Toronto.<br />
Come spiega Microsoft, lo scopo è quello di aggiungere libri agli altri contenuti per offrire “<em>le risposte più adeguate</em>”.<br />
Microsoft e Google puntano soprattutto alle entrate pubblicitarie legate a questo tipo di servizi. Microsoft ha, infatti, precisato che sta vagliando “<em>la possibilità di integrare degli spot al proprio motore di ricerca per libri</em>” .</p>
<p><span id="more-1629"></span></p>
<p>La società di Redmond, che sta per concludere un accordo di digitalizzazione con la New York Public Library, conta di aggiungere altri libri provenienti da diversi fondi pubblici, ma anche quelli coperti da copyright, con previo accordo degli editori. Come il rivale <strong>Google Books Search</strong>, il tool di Microsoft permette di consultare su internet i libri scansionati, anche molto antichi, tramite parola chiave e la possibilità di cercare dei termini all’interno di un libro.<br />
Microsoft consente anche di scaricare integralmente tutti i libri, contrariamente a Google che lo permette solo per un numero molto limitato.</p>
<p>Il punto essenziale che farà la differenza con Google è fondamentalmente leggato ad aspetti puramente giuridici: “<em>Siamo molto attenti al copyright</em>” , ha dichiarato infatti Danielle Tiedt, direttrice di Live Search Selection di Microsoft.</p>
<p>Google ha lanciato il 31 agosto il nuovo motore <strong>Google Book Search</strong>, che indicizza i testi di migliaia di libri. Il motore di ricerca ha stretto accordi con grandi università come Harvard, Oxford, la New York Public Library, la Complutense di Madrid, l&#8217;Università della California.</p>
<p>Ultima in ordine di tempo, l’università del Wisconsin, ricca di milioni di opere storiche.</p>
<p>Su Google Book Search sono disponibili tutti i testi, sia quelli inviati direttamente dagli editori, che quelli senza autorizzazione, di cui si trova solo un abstract.<br />
Ma questo progetto non ha trovato tutti d’accordo, specie coloro che sostengono che Google non abbia il diritto di digitalizzare le loro opere, ma anche quelli delle biblioteche mondiali. La web company è accusata anche di privilegiare i testi in inglese.<br />
 <br />
A seguito delle lamentele degli editori, soprattutto americani e francesi, e varie denuncie da parte dell’Association of American Publishers, nell’ottobre 2005 è nata la Open Content Alliance (OCA), che punta a creare un archivio unico di materiali di pubblico accesso e di altri protetti da copyright, ospitati da Internet Archive.</p>
<p>Come primo passo sono state digitalizzate 18.000 opere della letteratura americana, inclusi scritti di Mark Twain, Henry James ed Edgar Allen Poe. Adesso sono 35.000 le opere, comprese quelle di Gutenberg. Lo scopo è di alimentare in modo efficace la diffusione di libri (audio e video) disponibili online attraverso questa Alleanza.</p>
<p>L’OCA, organismo no profit che riunisce decine di partner – università, fondazioni, gruppi informatici -, prevede invece la messa in comune dei testi dei membri, con possibilità di stampare o scaricare il formato digitale. Brewster Kahle, presidente dell&#8217;Internet Archive e fondatore dell’OCA, ha spiegato: “<em>La questione è sapere se la conoscenza del mondo sarà proprietà di un gruppo privato o aperta a tutti</em>” .</p>
<p>Non molto tempo fa, Google ha rivendicato davanti alla giustizia americana “<em>la libera citazione</em>” di Amazon, Yahoo! e Microsoft che, secondo lui, farebbero la stessa cosa.</p>
<p>Yahoo! fan parte sin dall’inizio dell&#8217;Open Content Alliance, che finanzierà la digitalizzazione di 18.000 opere e predisporrà un motore di ricerca.</p>
<p>Recentemente ha fatto il suo ingresso anche Microsoft, che ha promesso un contributo maggiore: finanziare 15.000 libri.</p>
<p>Microsoft è partita alla grande, sta invitando tutti gli editori a inviare i loro testi, e inoltre ha chiuso un importante accordo con Kirtas, produttore di scanner ad alta velocità, in grado di digitalizzare 2.400 pagine/ora (8 minuti per libro). Altro punto a favore del gigante di Redmond, l’intesa con la Cornell University per la digitalizzazione della sua vasta biblioteca.</p>
<p>Al momento la società preferisce mantenere il riserbo sul totale dei libri scannerizzati, sistemati sui ripiani delle propria libreria virtuale.<br />
 </p>
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