Recensioni

I-NAT SOLUTIONS
5.0
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Erika Carola Giorgetti
Erika Carola Giorgetti
2019-03-14T11:19:20+0000
Ottimo staff e grande Luisa 👍🏼👍🏼👍🏼😉 Consigliatissimo!!! ITALIA PER VOI
Paolo Zoppi
Paolo Zoppi
2018-06-03T06:34:20+0000
TOP SOLUTION !
Graziano Leonardi
Graziano Leonardi
2017-12-23T12:05:32+0000
Uno Staff di persone serie, competenti e sempre a disposizione in ogni momento. La scelta giusta per chi vuol un bellissimo sito web.leggi...
Guido Merenda
Guido Merenda
2017-11-16T11:34:45+0000
Un'azienda digitale 100% femminile ... una scelta vincente da 14 anni per ... professionalità, accoglimento, altruismo, empatia, sensibilità, creatività, pazienza, comprensione e collaborazione! Grazie I-nat!leggi...
Franca Raffaella Loi
Franca Raffaella Loi
2017-10-24T20:34:52+0000
Samuel Ibba
Samuel Ibba
2017-10-22T19:13:44+0000
Tutti vanno di fretta quindi sarò breve. 3 parole Professionalità Passione Determinazione Caratterizzano i-nat nel loro lavoro !!!leggi...
Marco Lorieri
Marco Lorieri
2017-10-20T14:52:19+0000
Professionalità, gentilezza... e quella marcia in più che mi ha fatto scegliere questo team tutto al femminile, girl power :-)leggi...
Annalisa Bardi
Annalisa Bardi
2017-10-19T15:33:25+0000
Virginia Vinanti
Virginia Vinanti
2017-10-19T09:22:21+0000
Creatività, competenza e disponibilità! Ci troviamo benissimo con questo team tutto al femminile...
Marinella Cossu
Marinella Cossu
2017-08-11T09:47:00+0000
La sensibilità, la cura, l'attenzione ai particolari e soprattutto alla persona sono le qualità che più ho apprezzato nel vostro lavoro : alle volte mi sono sentita veramente come una sposa che prova il suo abito per il giorno più bello! Ecco, avete saputo rendere la realizzazione di questo sito un'evento speciale. Tutto in esso si accorda, come la melodiosa risacca del mare: scegliere questo sottofondo non era scontato ed esprime la grande arte del vostro operare. Un ringraziamento particolare alla Dott,ssa Luisa Mantero, alla straordinaria competenza che traspare da ogni sua decisione e impostazione e un immenso grazie alla sensibilità ed efficiente disponibilità della Dott.ssa Anna Rita De Rosa, che passo passo...mi ha accompagnata...nel varo di questo meraviglioso sito!leggi...
Maria Rosa Cirimbelli
Maria Rosa Cirimbelli
2015-10-29T16:15:46+0000
Brave, veloci, simpatiche, disponibili, genitili e, ora lo so per certo, anche belle! Il sito mi piace e rispecchia un po' anche il nostro stile. Pulito, chiaro e spiritoso. Quella leggerezza che solo chi è sicuro del proprio modo di lavorare può mettere in gioco.leggi...
Cristina Pennini
Cristina Pennini
2015-10-16T09:55:40+0000
Competenza e professionalità abbinate a disponibilità e cortesia. Un'ottima collaborazione da anni!
Antonio Sanguinetti
Antonio Sanguinetti
2015-10-10T12:47:06+0000
Web agency tra le più apprezzate e competenti a livello nazionale. Luisa e Roberta guidano un team assolutamente all'avanguardia e offrono consulenza e servizi innovativi nel settore del digital marketing. Lavorare con loro equivale a salire su una rampa di lancio verso il successo. Il nuovo sito I-NAT? Semplicemente fantastico: chiaro, completo, ottimo design, un vero manuale UI/UX.leggi...
Gabriele Zani
Gabriele Zani
2015-10-08T08:07:57+0000
Vere professioniste! Capisco perfettamente le esigenze dei clienti e le mettono in rete!!!! inoltre sono molto simpatiche, il che non guasta!!!!!!!!!!leggi...
Loredana D'Anghera
Loredana D'Anghera
2015-10-07T21:43:32+0000
I-NAT SOLUTIONS uno staff che unisce competenza e gentilezza, idee chiare e preziosi suggerimenti, sanno essere pronte ad aiutarti e a capire le tue esigenze... e poi è un team tutto al femminile! Evviva!leggi...
Gianni Albertin
Gianni Albertin
2015-10-07T20:59:04+0000
Ciao ragazze, il nuovo sito è semplicemente perfetto! Se mai farete uno shooting fotografico anche con i clienti, chiamatemi. Congratulazioni e continuate così. Saluti, a presto...leggi...
Marco Brady Bucci
Marco Brady Bucci
2015-10-07T14:11:23+0000
Professionalità, disponibilità, simpatia. Il cocktail ideale per raggiungere i risultati auspicati!!! Un riferimento di altissimo livello per lanciare e consolidare la propria attività imprenditoriale. Grazie di cuore!!!leggi...
Cristina Bianchi
Cristina Bianchi
2015-10-07T12:53:50+0000
Bellissima pagina che ben rappresenta la capacità creativa del team tutto in rosa di I-nat Solutions. E' un team capace di realizzare ogni richiesta in termine di progettazione e realizzazione web sfornando progetti di efficacia comunicativa garantita. Professioniste in grado di perseguire importanti risultati a livello di web communication sviluppando e realizzando progetti innovativi in base alle richieste del committente. Funzionalità e usabilità dei loro prodotti web sono sicuramente i punti di forza di questa squadra duttile, sensibile ai costanti cambiamenti del web e capace di adattarsi con entusiasmo ai mutamenti dei suoi strumenti comunicativi. Potete affidarvi con fiducia alla loro professionalità senza correre il rischio di pentirvene.leggi...
Federico Isoppo
Federico Isoppo
2015-10-07T08:55:51+0000
Ciro Scognamiglio
Ciro Scognamiglio
2015-10-07T02:23:24+0000
Persone fantastiche grande professionalità e competenza si può chiedere di più certo che si......I-NAT SOLUTIONS lo consiglioleggi...
Emanuele Filiberto Bargone
Emanuele Filiberto Bargone
2015-10-06T21:37:30+0000
Madalena Bonanni
Madalena Bonanni
2015-10-06T20:15:39+0000
Competenti, molto professionali, sempre disponibili e pieni di inventiva
Margherita Genovese
Margherita Genovese
2015-10-06T19:51:45+0000
Compagne e amiche di scuola ci siamo ritrovate con Luisa dopo alcuni anni e con piacere ho instaurato con lei e il suo team un ottimo rapporto. Ragazze affiatate, competenti, professionali e appassionate del loro lavoro. Grazie per seguire tutti i miei progetti, per i consigli che offrite e soprattutto per la grande pazienza che avete!! Ottimo lavoro!leggi...
Sauro Barelli
Sauro Barelli
2015-10-06T19:35:31+0000
Staff professionale. Collaboriamo da 15 anni, sempre soddisfatti del lavoro svolto!
Laura Zadi
Laura Zadi
2015-10-06T18:38:11+0000
Altre recensioni

Storytelling e progettazione: l’universo narrativo nei new media

storytellingEssendo laureata in Lingue e Letterature Straniere possiedo inevitabilmente un approcio umanistico nei confronti delle attività di web marketing e comunicazione on-line in cui ho acquisito nell’ultimo decennio una notevole esperienza. Osservo, analizzo e propongo soluzioni per implementare le attività in rete e la performance di progetti. Spesso mi trovo ad affrontare contesti sempre più simili e attinenti al mio background umanistico nel quale trovo ispirazione. Ciò su cui vorrei riflettere in particolare è la relazione tra narrazione e progettazione, tra “storie” e “design”.

La narrazione di storie, miti e leggende è da sempre fondamentale per tutti gli uomini. Gli uomini sono anche fondamentali al design (e non solo a quello user-centered), quindi la narrazione è fondamentare per tutti i designer. In questo articolo intendo dunque analizzare e mostrare le possibili connessioni tra il mondo della narrazione e la realtà della progettazione di prodotti e servizi web-based.

Raccogliere, assimilare, elaborare e raccontare storie sono le principali attività cognitive che impariamo a svolgere a partire dai primi anni della nostra vita. Ordiniamo gli eventi in sequenze temporali e causali lineari. Utilizziamo queste sequenze per interpretare il mondo che ci circonda, comprendere il comportamento delle altre persone e stabilire il nostro. Esistono sottili fili narrativi che legano assieme anche i più piccoli gesti della nostra quotidianità, guidano e giustificano le nostre scelte e ci permettono di dare senso alle azioni.

Dall’interazione uomo macchina siamo passati all’usabilità, per arrivare all’esperienza totale delle persone attraverso un percorso in cui i prodotti e i servizi sono diventati sempre più volatili, pervasivi e modulari e i designer hanno visto allargarsi il campo delle conoscenze e delle pratiche da cui attingere nuovi strumenti.

Non sto dicendo nulla di nuovo; sto solo tentando di fornirvi una prospettiva leggermente diversa su un argomento su cui si è scritto e detto molto.

Il termine storytelling ricorre in molti ambiti della comunicazione, del marketing e dell’experience design tuttavia con questo termine identifichiamo spesso una serie di attività che avvengono ex post, dedicate alla trasmissione di un messaggio che è già stato progettato, chiuso e codificato. Utilizziamo gli scenari per mostrare e spiegare il progetto e non per crearlo. Le personas spesso risultano profili piatti a rischio di stereotipo. Allora perché non immaginare di sfruttare la nostra innata perizia narrativa in maniera attiva già nelle prime fasi della progettazione?

Si tratta di tradurre la narrazione in uno strumento creativo – uno dei tanti, non necessariamente il migliore – che i designer possono utilizzare in tutti i casi in cui il valore della progettazione si esprime nel campo dell’immateriale e trascende il piano della funzione e dell’estetica.

Un libro può rivelare e raccontare molto dell’autore, difficilmente un telefono cellulare o un sistema di navigazione GPS rappresentano la soggettività delle persone che sono state coinvolte nella loro progettazione eppure non possiamo negare che le nostre scelte di consumatori avvengono in parte anche nei termini del potenziale narrativo che alcuni di questi prodotti intrinsecamente ci offrono.

È come se gli oggetti fossero sempre immersi in un universo narrativo che contiene una serie di elementi e caratteristiche capaci di attivare una serie di script su come costruire la nostra “storia quotidiana”. Inserire questi universi narrativi nel numero di variabili che un designer deve governare porterebbe al doppio beneficio di semplificare il marketing rendendolo meno invasivo e contribuire ad offrire servizi e prodotti più “sinceri” e intimamente legati alle necessità degli utenti.

Un approccio narrativo alla progettazione

La morfologia della fiaba studiata è sintetizzata da Propp nel 1929 sebbene sia uno strumento dal punto di vista della narratologia ampiamente sorpassato permette di sottolineare alcuni dei legami basilari che uniscono il racconto alla progettazione.

storia

Si tratta di una versione semplifica della morfologia di Propp in cui è possibile in estrema sintesi identificare due istanze che si sviluppano in progressione: la storia del soggetto (il protagonista della storia) e la storia oggettiva (la sequenza di accadimenti della storia).

Immaginate il vostro utente di riferimento come il protagonista della ‘fiaba’ creata dal vostro servizio/prodotto. Ci sono alcuni punti interessanti: il protagonista è sempre spinto all’azione da una qualche forma di mancanza (a cui corrisponde una necessità o un desiderio).

L’impresa che il protagonista deve compiere mette sempre alla prova lo stesso, mettendo in dubbio il suo sistema di credenze. Da questo deriva che a livello personale riuscire nell’impresa colmando la mancanza equivale a confermare e rinforzare la propria identità personale. Non mi riferisco solo a imprese epiche ed eroiche… anche provare ed acquistare un nuovo abito, partire per una vacanza o fare degli esami all’ospedale sono esperienze che rientrano a pieno titolo in questa morfologia.

Alla storia personale del protagonista corrisponde una storia oggettiva, fatta di problemi da risolvere, decisioni da prendere e azioni da compiere. Questa è la storia oggettiva. Seguendo Propp questa storia prende due strade principali: la storia del riconoscimento e quella del falso soggetto. Il riconoscimento è la sequenza corretta di azioni che il protagonista deve compiere per essere riconosciuto come eroe mentre il falso soggetto e la storia dell’antagonista non superando le prove e facendo le scelte scorrette viene smascherato, identificato come anti-eroe e punito.

A questo punto diventa facile intravedere tra le funzioni di Propp qualcosa di familiare: la storia soggettiva, quella oggetti e la storia del falso soggetto diventano una metafora delle funzioni e delle variabili che un experience designer tiene normalmente in conto durante la progettazione.

Sotto la superficie di un prodotto o un servizio c’è la messa in scena della storia soggettiva: tutto ciò che non è immediatamente tangibile ma sfrutta i nostri desideri/bisogni e agisce sulla nostra identità di persone e di utenti. La storia oggettiva diventa la superficie, l’interfaccia sistema-uomo che racconta delle azioni da compiere, suggerisce le soluzioni che possiamo trovare e ci guida nel raggiungerle.

Dentro la superficie la storia del falso soggetto diventa il percorso dell’utente, il flowchart, le regole del sistema che prevengono e gestiscono i dubbi e gli errori.

Finora niente di nuovo. Creare connessioni tra discipline diverse non crea e non distrugge nulla. Ma può cambiare per un attimo il punto da cui osservare. Avvicinare il diagramma di Propp alla pratica dell’experience design offre al momento la possibilità di sintetizzare e organizzare secondo un paradigma narrativo quello che facciamo ogni giorno con il nostro lavoro ed è solo il primo passo verso un approccio narrativo alla progettazione.

fonte articolo: uxmagazine.it

Luisa Mantero

luisa.mantero@i-nat.it

Sono CEO & Founder di I-NAT, e mi occupo di consulenze e formazione in ambito Digital Marketing, search advertising, seo, paid search, conversion optimization, ecommerce ...e tutto quello che riguarda il web marketing gradito agli utenti.