Social Network e copyright privacy foto

Hai deciso di pubblicare le tue foto online, su Instagram ad esempio, ma qualcuno ha rubato le tue immagini. Le ha pubblicate sul profilo o addirittura su un quotidiano. Cosa fare in questi casi? Quale legge potrà venire in tuo aiuto? Ecco tutte le informazioni che ti servono.   Spazio alla Legge Internet è la nuova frontiera della condivisione di contenuti. Basta un click per diffondere le immagini su piattaforme popolate da milioni di utenti. Tuttavia, esistono delle leggi che regolamentano il diritto d’autore. In Italia la normativa a riguardo non è al passo con i tempi. Le norme fanno riferimento a regole nate e studiate nell’era analogica. La legge del 22 aprile 1941,n. 633 (e successive modifiche) è quella che regola il diritto d’autore. Ma cosa vuol dire? Lo spiega l’art. 2575 e seg. del Codice Civile: il diritto d’autore si estende a tutte “le opere dell’ingegno di carattere creativo, appartenenti al mondo della letteratura, della musica,...

Google AdWords elimina gli annunci a destra

Google ha eliminato la colonna degli annunci a pagamento di destra. Lo ha fatto per adeguarsi al design mobile, per favorire gli azionisti o per altre ragioni? La notizia è fresca delle scorse ore: Google ha modificato la visualizzazione desktop degli annunci sui risultati di ricerca, eliminando del tutto la colonna di destra e aggiungendo un quarto annuncio nella parte alta della pagina per chiavi commerciali rilevanti. Confermati invece gli annunci nella parte inferiore, che non subiscono modifiche, mentre la colonna di destra verrà ora esclusivamente occupata dagli annunci legati ai prodotti (Google Shopping) e dal consueto knowledge panel. La notizia, divulgata da The SEM Post e confermata successivamente da Google, è arrivata nella giornata di sabato. Questa la dichiarazione rilasciata da un portavoce Google: “Abbiamo testato questo layout a lungo e continueremo a fare cambiamenti. Il nuovo layout è costruito per chiavi altamente commerciali e garantirà risultati più rilevanti per le persone ed una migliore efficacia...

Pagina di errore 404: ecco come renderla utile

Durante la fase di sviluppo o di redesign di un sito web bisogna sempre pensare alla reazione degli utenti quando approdano su una “ pagina non trovata” – codice di errore “Not Found”. Si tratta di un aspetto molto delicato che potrebbe trasformare un nuovo utente in un contatto "perso". Cosa succederà quindi una volta arrivato sulla pagina di errore? Se è un utente "scafato" proverà a tornare alla pagina precedente sul browser, ma poi c’è il concreto rischio che non torni più sul vostro sito. Ma non è stato l'utente ad abbandonare il vostro sito, siete stati voi ad aver abbandonato l'utente! Quando si genera l’Errore 404 e perché è da considerare come penalizzazione Quando si genera un errore 404 in un sito web? Quando per esempio rimuoviamo un contenuto dal sito o cambiamo la struttura dei permalink senza un redirect accurato. Naturalmente, quando una persona o uno spider di un motore di ricerca richiedono...

5 motivi per cui l’Influencer Marketing è diventato fondamentale per le aziende

Quando parliamo di social media marketing l’obiettivo finale è quello di fare in modo che i Clienti dell’azienda commentino in modo positivo il loro acquisto e che divulghino questa loro positività esprimendo la loro opinione sui principali social network. Se sul web diventa importante l’opinione dell’utente “qualunque” (prendiamo, ad esempio, il caso di TripAdvisor), figurarsi che cosa può comportare in termini di brand awareness l’opinione di un utente con migliaia di followers. Una volta che abbiamo compreso questo meccanismo, è molto facile da capire perché oggi si parli moltissimo di influencer (o se preferite "Social media chiaccheroni") e perché l’influencer marketing si riveli molto utile per qualsiasi azienda. "Un brand non è più quello che l'Azienda racconta ai consumatori, ma quello che dicono i consumatori sul brand." - Scott Cook, co-fondatore di Intuit L’influencer marketing si occupa quindi della ricerca di utenti “social” in grado di influenzare i propri followers con le proprie opinioni personali nonché...

Raggiungere una brand identity sui social attraverso un piano editoriale strategico

Il piano editoriale è alla base di una Content Strategy di successo: prima di iniziare una qualsiasi strategia sui social media è fondamentale definirne gli obiettivi. I social media devono essere parte integrante dell'attività aziendale, per creare una rete di ascolto e di relazione con gli utenti. La Content Strategy è “il processo di analisi e di pianificazione, per sviluppare un sistema ripetibile che governa la gestione dei contenuti, durante il ciclo di vita degli stessi.” Rahel Ann Baile., scrittrice americana. Per costruire una strategia ed esordire nel mondo dei Social media occorre: definire gli obiettivi ascoltare le community definire le azioni da compiere e le azioni da condividere valutare le potenzialità di ogni social e scegliere le piattaforme migliori per ogni contenuto essere coinvolgenti e relazionali Attraverso l’impostazione e lo studio di un piano editoriale strategico, si raggiunge una Brand Identity di successo, ovvero l’immagine prestigiosa che i Brand danno di sé attraverso uno stile e un design unico, che viene applicato agli aspetti grafici:...

Social Media 2015: ecco i trend tutti da gustare

Per progettare un’efficace strategia di Social Media Marketing è necessario conoscere a fondo le dinamiche delle principali piattaforme social: ecco i 5 principali trend che hanno caratterizzato, almeno fino a questo momento, i Social Media nel 2015 e che ogni Social Media Manager dovrebbe tenere in considerazione. Si tratta di considerazioni ispirate dall'infografica “The State of the Internet 2015: Social Media Trends” condivisa da MDG Advertising : #1 – I Social più popolari Le tre principali piattaforme social? Facebook, Twitter e LinkedIn: questi i social network che funzionano meglio per generare engagement e coinvolgere gli utenti/clienti. #2 – L’importanza di Pinterest La diffusione di questo social tra il pubblico femminile è ben nota e sappiamo già che funziona molto bene per tematiche quali moda, food e bellezza. I dati sorprendenti riguardano invece il pubblico maschile: Pinterest ha registrato nel 2015 un aumento di pin su tematiche quali moda uomo e macchine e moto, rispettivamente del 96% e del 118%. #3 – Video su...

Promuovi il tuo brand sui social network

Internet sta rivoluzionando le nostre vite, non esistono più confini ne barriere. Le informazioni viaggiano alla velocità della luce, le persone si incontrano online e riempiono piazze virtuali e oggi, più che mai, possono determinare il successo o l'insuccesso di un'azienda, influenzandosi a vicenda. Noi vi portiamo in questa piazza a presentare e vendere i vostri prodotti e servizi. Grazie alle nostre campagne di Social Media Marketing altamente profilate secondo la tipologia del vostro prodotto e le richieste dei consumatori. Basta pensare che ormai 1/3 della popolazione italiana comunica oggi attraverso i social network, da Facebook a Twitter, da Google + a Instagram: ecco perchè diventa IMPORTANTE PER I BRAND ESSERE PRESENTI IN MODO RILEVANTE IN QUESTI CANALI, attraverso dei contenuti creativi e ingaggianti per le persone. Ideiamo progetti di comunicazione con l'obiettivo di COINVOLGERE ATTIVAMENTE I FAN E GLI UTENTI e metterli in contatto con i brand, intercettando i loro interessi...

Riflessioni dopo il Mobilegeddon

Il 21 Aprile è stato il giorno del Mobilegeddon, il giorno in cui Google ha iniziato il roll-out del tanto temuto aggiornamento che premia i siti con un design compatibile con il mondo mobile a sfavore di quelli che non hanno ancora ottimizzato il proprio layout per la navigazione da smartphone. Erano e sono tutt’ora in molti a credere che questo aggiornamento avrà un fortissimo impatto sui risultati delle ricerche derivanti da interrogazioni provenienti da uno smartphone. D’altra parte lo stesso Google aveva annunciato l’introduzione di questo aggiornamento dell’algoritmo in modo del tutto inaspettato. Di solito Google non rende note le variazioni che apporta al proprio motore. In altre parole Google ha fortemente spinto chiunque possieda un sito web ad aggiornarlo per renderlo compatibile con la navigazione da smartphone, quindi mobile-friendly. Nello stesso giorno dell’inizio del roll-out, Google, con un breve post, rende note alcune statistiche sui risultati ottenuti dalla forte spinta esercitata...

Semantic Search: rivoluzione nella qualità dei risultati di ricerca di Google

Dopo più di 10 anni di esperienza in attività SEO possiamo affermare di aver assistito in prima persona ai primi passi che Google ha effettuato verso la semantic search iniziata diversi anni fa grazie anche ad un paio di acquisizioni notevoli: Orion nel 2006 e Metaweb nel 2010. Ad oggi questa nuova prospettiva sembra essere di fronte ad una svolta epocale nel contesto dei Search Engines (come dauna recente intervista rilasciata da Amit Singhal al WSJ). Singhal, fra i più noti software engineer di Google, ha infatti dichiarato che “il motore di ricerca abbinerà meglio le query con un database che contiene milioni di “entità” – persone, luoghi e cose – che sono state pian piano accumulate nel corso degli ultimi 2 anni”. “La nuova ricerca sarà più simile a come gli esseri umani comprendono il mondo” ha aggiunto Singhal, notando che per molte ricerche effettuate oggi “incrociamo le dita e speriamo che la pagina ci restituisca una risposta”. Ma proviamo con qualche esempio...

Twitter: questo sconosciuto. Ecco come utilizzarlo.

Oggi è possibile generare traffico qualificato sul proprio sito web non solo a mezzo di attività SEO (visibilità nei motori di ricerca) ma anche a mezzo di accurate strategie di Social Media. Questa opportunità è alla portata di tutti, anche se, solo grazie al supporto di un team qualificato, è possibile misurarne performance e generare conversioni.

Twitter nasce nel luglio del 2006, ma, solo nel 2008, inizia ad avere una diffusione globale raggiungendo oltre un milione di utenti registrati. La crescita è esponenziale: nell’Aprile del 2009 si arriva a festeggiare il traguardo dei 6 milioni di utenti. Proprio nel 2009, data la raggiunta popolarità, Twitter apre i propri Firehose a Google e a Bing; ciascun contratto porta, rispettivamente, 15 milioni e 10 milioni di dollari. Nell’Aprile del 2010, quando viene raggiunta l’incredibile cifra di 105 milioni di utenti registrati, nascono i tweet sponsorizzati: essi arrivano a costare circa 120.000 dollari al giorno. Nel giugno del 2010 vengono rilasciati i trend sponsorizzati. Nell’ottobre di quell’anno, dopo che sono stati raggiunti i 145 milioni di utenti, arrivano online anche gli account sponsorizzati, i quali vengono mostrati, come prima scelta, sotto forma di suggerimento, tra le persone che potresti trovare simili a te. Del settembre 2011 sono alcune incredibili cifre: 200 milioni di utenti registrati, 100 milioni di utenti che effettuano il log-in almeno una volta al mese e 50 milioni di utenti che lo fanno ogni giorno. Twitter è il social network dell’anno 2011.